Alimentazione

Malvasia&Sauvignon

Questo vitigno proviene dalla zona francese di Bordeaux e Sancerre, dove le terre ricche di tufo e silice regalano al vino effluvi di pietra focaia e gli conferiscono un’eleganza estrema. A proposito di odori ‘forti’, il Sauvignon è riconoscibile per il suo caratteristico odore, che in realtà è semplicemente “pirazina”, una molecola di azoto tipica di questo vitigno. Quando i Sauvignon provengono da zone a clima freddo e maturazione veloce, i sentori sono “verdi” e rimandano a quei gusti acerbi tipici di peperone, ortica e foglia di pomodoro, erba sfalciata o foglie di ribes schiacciate.

Invece la maturazione in botte e il clima più caldo conferiscono al vino aromi complessi, ricchi e speziati, fra cui possiamo riconoscere l’aroma di vaniglia e di legno tostato e perfino di frutta tropicale. Troviamo anche profumi di mela Granny, pera bianca, lime, limone, arancia, pompelmo, sedano, olive, capperi, cumino, salvia, timo, maggiorana, zenzero, coriandolo, tè verde, erba, fieno, finocchio, asparago, peperone, menta, frutta secca, fieno, mughetto, lemon grass, limoncella, verbena e mimosa.

Il Sauvignon si serve a 10° circa in un bicchiere a forma di tulipano, chiamato appunto Sauvignon.

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